Dal 10 all'11 Dicembre 2011: “Rocca di Luce. La festa della luce, il Natale Medievale nella suggestiva cornice della Rocca Albornoziana”
Dal 23 al 25 Settembre 2011: “L’anello di San Michele. Echi di Corsa all’anello”
Aprile 2011: è in distribuzione la sedicesima edizione di Platea Major
Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta. E con questa edizione sono sedici. Dunque, per il sedicesimo anno consecutivo Platea Major è in distribuzione (gratuita) e potrete trovarlo nelle edicole di Narni, ma anche in molti altri luoghi del comprensorio e della provincia di Terni. Come scriviamo nell'editoriale della rivista, è stata una faticaccia riuscire a chiudere questa edizione, perchè ogni anno che passa ci sono sempre meno risorse economiche e dunque bisogna fare i conti con quello che passa il convento. Ma ci siamo impegnati a fondo e con la grande cocciutaggine che ci contraddistingue abbiamo moltiplicato i nostri sforzi, riuscendo a trovare la pubblicità necessaria a sostenere i costi di produzione. I contenuti (testi e foto) della rivista spetta a voi giudicarli. Secondo noi è un buon prodotto, perchè sono stati affrontati vari temi che oltre a riguardare la Corsa all'Anello, parlano anche della città e di progetti che puntano ad un suo rilancio turistico. Buona festa a tutti!
L'Umbria delle mille feste saluta l'arrivo dell'Estate con rievocazioni storiche ed antichi riti pagani
Tra il mese di giugno e quello di luglio in Umbria sono numerose le feste legate a delle rievocazioni storiche. Tra queste va ricordato il "Mercato delle Gaite" di Bevagna, una rievocazione fedele della vita quotidiana nel medioevo. Lungo le strade e negli angoli più suggestivi di Bevagna medievale, la popolazione delle quattro Gaite si sfida nell'allestimento di botteghe artigiane, taverne e mercati tipici dell'epoca. La manifestazione si arricchisce inoltre di spettacoli, concerti, mostre e conferenze che, insieme alla gara di tiro con l'arco, allietano le già tanto animate serate. L'artigianato storico è il fiore all'occhiello della manifestazione: nelle anguste botteghe scarsamente illuminate, abili maestri artigiani realizzano oggetti esclusivi servendosi di tecnologie proprie del medioevo. La festa si svolge dal 17 al 27 giugno. Nello stesso periodo a Grello - frazione di Gualdo Tadino (Pg) - si svolge invece "La Notte del Fuoco e 'Guazza' di San Giovanni". Si tratta di una rievocazione con costumi del 1200, caratterizzata dalla corsa delle "jncije" (ceri accesi); dal traino di rudimentali "tregge" sormontate da fuochi di legna e paglia; da grandi falò, simbolo della fede; dalla raccolta di un ricco assortimento di erbe aromatiche e petali di rosa per preparare la "guazza" da distribuire ai presenti con il panetto di San Giovanni. La sera del 23 giugno, vigilia della festa del patrono San Giovanni Battista, si rinnova a Grello, antico castello del territorio, la "notte del fuoco", una caratteristica sagra locale - rievocata nel 1980 sulla base di testimonianze orali - che affonda le sue origini in tempi molto lontani. Si svolge in modo semplice, ma suggestivo, con portatori del fuoco, sei per ognuno dei tre rioni in cui è stato diviso il paese, impegnati in una folle corsa intorno alle diroccate mura castellane, portando sulle spalle una grande torcia accesa e successivamente trainando rudimentali tregge sulle quali sono stati fissati imponenti ceri (incije) composti di legna, paglia e altro materiale infiammabile. Per una serie di elementi che appaiono contrastare con un rito autenticamente cristiano si ritiene che la festa, con le annesse cerimonie, si sia attivata sulla struttura di alcuni culti arcaici di matrice pagana, promossi per soddisfare esigenze e bisogni psicologici profondi, che la Chiesa sostituì nel tempo perchè in contrasto con i contenuti cristiani. La "Notte del Fuoco" di San Giovanni può essere interpretata, quindi, come una classica festa patronale i cui aspetti rituali si collegano ad antichissimi culti agrari e di fecondità ed in particolare a quelli in onore della dea Fortuna che, nell'antica Roma, culminavano con il 24 giugno. Con un cerimoniale significativo restano vive usanze secolari, tipiche quelle di accendere grandi falò a scopo propiziatorio che per il Cristianesimo sono il simbolo della fede, e di raccogliere un ricco assortimento di erbe aromatiche e petali di fiori con cui preparare la tipica "guazza" (con cui ci si laverà il mattino successivo) che, durante la festa, viene distribuita ai presenti unitamente al "panetto di San Giovanni". Festa in onore di San Giovanni Battista anche a Citerna (Pg), dal 23 al 24 giugno. Qui ha luogo una passeggiata notturna durante il solstizio d'estate e la rievocazione di alcune tradizioni popolari. Infine il 24 giugno a Città della Pieve (Pg) si svolge l'infiorata di San Luigi Gonzaga. Il Terziere Casalino, in omaggio al suo Patrono, realizza un'infiorata lungo Via Pietro Vannucci con decorazioni ispirate alle opere di artisti pievesi, in primis Pietro Perugino.
Umbria: è tempo di feste in borghi e città, grande attesa a Foligno per la "Giostra della Quintana"
L'arrivo della primavera per quanto riguarda gli eventi proposti nelle varie città, segna per l'Umbria il momento di maggior splendore. A maggio c’è la Corsa all'Anello di Narni, il Calendimaggio di Assisi, la Festa dei Ceri di Gubbio, il Palio della Balestra, ancora nella città eugubina. Dal 28 maggio al 12 giugno a Foligno si svolge la "Giostra della Quintana", che verrà ripetuta poi a settembre. La Giostra della Quintana è considerata da molti come la giostra all'anello più avvincente e difficile che si svolga in Italia. Non a caso qualcuno l'ha definita l'Olimpiade delle competizioni equestri. A Spello il 6 giugno, giorno del Corpus Domini, da più di 40 anni si ripete lo spettacolare evento delle Infiorate. A Bevagna, dal 18 al 27 giugno, si svolge la manifestazione intitolata "Mercato delle Gaite", nella quale viene rievocata la vita quotidiana della città tra il 1250 e il 1350, una delle manifestazioni storiche più importanti della regione.
Aprile 2010: è in distribuzione l'edizione 2010 di Platea Major
Un’altra tappa di quelle che contano. L’edizione della rivista di quest’anno è infatti la numero “15”, un traguardo importante che la dice lunga sul cammino compiuto da Platea Major e sul successo che, grazie a Dio, ha ogni anno di più, accompagnato le nostre uscite. Eccoci qua, dunque a spegnere la nostra quindicesima candelina ed a collezionare l’ennesima soddisfazione editoriale che ci riempie d’orgoglio. In copertina quest’anno c’è una dama di Fraporta: Elisa Tiratterra, una bellezza “esotica” che da un tocco suggestivo alla rivista. Cogliamo l’occasione per ringraziare i tanti amici di Facebook, molti dei quali ci hanno inviato delle vecchie foto che abbiamo poi scelto per inserire nelle pagine dei “Foto Story” della rivista.
Platea Major dal 1996 ad oggi























